Il Monte Grappa e il Centenario della grande guerra

Una volta conclusa laGrande guerra nel massiccio del Grappa rimanevano molti cimiteri militari dislocati in diversi punti della montagna. Così si progettò di costruire un unico cimitero monumentale sulla vetta del monte: l'attuale sacrario militare appunto.Progettato dallo stesso architetto del sacrario militare di Redipuglia, Giovanni Greppi e da Giannino Castiglioni scultore, venne iniziato nel 1932 ed inaugurato il 22 settembre 1935. Il sacrario è costituito da una serie di gradoni semicircolari che si sviluppano sul pendio che dalla strada conduce alla cima del sacrario. Ciò consente di sfruttare la pendenza del terreno al meglio limitando le difficoltà di costruzione e in definitiva i costi di realizzazione. L'elemento caratterizzante del sacrario è il motivo a utilizzato per i loculi destinati ad ospitare le salme dei soldati caduti. Il modello a colombario unitamente all'uso della pietra viva e del bronzo per le chiusure dei loculi vuole richiamare la classicità romana fortemente amata dalla committenza fascista.Nel quinquennio 2014-2018 ricorre il primo centenario della Grande Guerra, evento che ha investito drammaticamente la nostra regione